DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN: cosa significa e 7 modi per risolverlo
Chrome non trova l'indirizzo del sito. Sette soluzioni in ordine: da un controllo degli errori di battitura in 10 secondi al cambio definitivo del DNS.
Provi ad aprire un sito e Chrome ti accoglie con DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN. Il messaggio sembra criptico, ma il significato è semplice: il tuo browser ha chiesto «dove si trova questo sito?» e l'elenco telefonico di internet ha risposto «mai sentito». NXDOMAIN significa letteralmente «dominio inesistente» (non-existent domain): la ricerca DNS è fallita, quindi la pagina non aveva alcuna possibilità di caricarsi.
La buona notizia: questo errore si risolve quasi sempre in pochi minuti e raramente significa che il sito è giù. Di solito qualcosa tra te e il sistema DNS è configurato male, è obsoleto o blocca la richiesta. Segui queste sette soluzioni in ordine.
1. Controlla prima che l'indirizzo non contenga errori
Prima di toccare qualsiasi impostazione, guarda la barra degli indirizzi. Una sola lettera sbagliata, gogle.com invece di google.com, produce proprio questo errore, perché il dominio scritto male non esiste davvero. Sembra ovvio, ma risolve una quota sorprendente di casi. Se sei arrivato da un link, prova a digitare l'indirizzo a mano.
2. Riavvia il browser e svuota la sua cache DNS
I browser hanno una cache DNS propria, separata da quella del sistema operativo. Una voce vecchia o danneggiata può continuare a fallire anche quando il problema reale è sparito. In Chrome apri chrome://net-internals/#dns e fai clic su «Clear host cache». Poi chiudi del tutto il browser e riaprilo. In Edge funziona la stessa pagina; in Firefox puoi svuotarla da about:networking#dns.
3. Svuota la cache DNS del sistema operativo
Anche il sistema memorizza le risposte DNS, e una voce corrotta o superata continuerà a far fallire le ricerche. Su Windows apri il Prompt dei comandi come amministratore ed esegui ipconfig /flushdns; dovresti vedere un messaggio di conferma. Su macOS apri il Terminale, esegui sudo dscacheutil -flushcache; sudo killall -HUP mDNSResponder e inserisci la password. Sulla maggior parte delle distribuzioni Linux, riavvia il resolver con sudo systemctl restart systemd-resolved oppure sudo resolvectl flush-caches, a seconda della configurazione.
4. Passa a un server DNS pubblico
Se i server DNS del tuo operatore sono lenti, guasti o dirottano le ricerche fallite, passare a un DNS pubblico affidabile spesso risolve NXDOMAIN all'istante e può persino rendere la navigazione più scattante. Le due opzioni più affidabili sono quelle di Google, 8.8.8.8 e 8.8.4.4, e quelle di Cloudflare, 1.1.1.1 e 1.0.0.1. Su Windows si cambiano nelle impostazioni della scheda di rete → proprietà IPv4; su macOS in Impostazioni di Sistema → Rete → DNS. Meglio ancora: cambiale una volta sul router e ne beneficeranno tutti i dispositivi di casa.
5. Disattiva VPN, proxy o estensioni del browser
VPN e proxy instradano le tue richieste DNS attraverso i propri server, e un servizio che funziona male è una classica fonte di NXDOMAIN. Disconnetti temporaneamente la VPN e ricarica la pagina. Se funziona, la colpa è del DNS della VPN: prova un'altra località del server o attiva la protezione dalle perdite DNS della VPN. Allo stesso modo, ad blocker, estensioni per la «privacy» e scudi web degli antivirus possono intercettare il DNS; disattivali uno alla volta per trovare il colpevole.
6. Riavvia il router e controlla le sue impostazioni DNS
Anche i router memorizzano il DNS, e i modelli economici forniti dagli operatori sono noti per corrompere questa cache. Stacca il router dalla corrente per 30 secondi pieni, ricollegalo e attendi due minuti che si riconnetta. Già che ci sei, entra nel pannello di amministrazione del router e controlla quali server DNS distribuisce: se puntano a qualcosa di strano (o al router stesso con un inoltro difettoso), imposta direttamente 1.1.1.1 / 8.8.8.8.
7. Escludi un problema del sito stesso
A volte NXDOMAIN è reale: il dominio del sito è scaduto, i suoi record DNS sono stati cancellati o il proprietario ha cambiato hosting e ha sbagliato la migrazione. Verifica il dominio con il nostro controllo lato server: se anche il nostro server indipendente non riesce a risolverlo, il problema è del sito e nessuna pulizia della cache dalla tua parte servirà. Controlla i profili social del sito per eventuali avvisi e attendi che il proprietario sistemi il DNS.
Quando NXDOMAIN compare su tutti i siti
Se nessun sito si carica e ovunque compaiono errori DNS, il problema è generale: il router ha perso il DNS a monte, il tuo operatore ha un guasto DNS o un firewall blocca la porta 53. Passa ai dati mobili: se lì funziona, la colpa è della rete di casa o dell'operatore. I guasti DNS degli operatori di solito si risolvono in poche ore, e usare un DNS pubblico sul router li aggira completamente.
Come evitarlo in futuro
Due abitudini eliminano quasi del tutto questo errore: tenere un DNS pubblico veloce configurato sul router (così un intoppo dell'operatore non blocca la navigazione) ed evitare le utility «acceleratori DNS» che promettono velocità ma installano resolver locali fragili. Il DNS è la base di ogni caricamento di pagina; con una configurazione solida potresti non rivedere mai più NXDOMAIN.
Domande frequenti
Cosa significa DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN?
Significa che la ricerca DNS del browser è fallita: il nome di dominio non è stato convertito in un indirizzo IP (NXDOMAIN = dominio inesistente). La pagina non si è caricata perché il browser non ha trovato il server.
DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN vuol dire che il sito è giù?
Raramente. Di solito la causa è un errore nell'indirizzo, una cache DNS vecchia sul dispositivo, una VPN o un'estensione che non funzionano bene o il tuo server DNS, non il sito in sé. Verifica con un controllo indipendente lato server.
Cambiare DNS risolve DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN?
Spesso sì. Se i server DNS dell'operatore sono guasti o lenti, passare a un DNS pubblico come 1.1.1.1 o 8.8.8.8 risolve subito l'errore e di solito velocizza anche la navigazione.
Non tirare a indovinare: verifica. Il nostro controllo gratuito ti dice in pochi secondi se un sito è online o giù.
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